martedì

il settimo senso (forse)

Ho sempre aspettato l'arrivo della primavera con molta, anzi no, con troppa ansia ed infantile speranza. Per quello attribuivo ad una specie di suggestione il fatto che il mio corpo ne sentisse l'arrivo con  gioioso entusiasmo oltre che con incongruo anticipo. Ma quest'anno no, quest'anno ho avuto cose gravi e totalizzanti cui pensare, per dedicare un solo pensiero a cose vane come la primavera che arriva, eppure ... l'ho sentita arrivare lo stesso, mio malgrado .
Ecco come ho capito che sento davvero la primavera che entra, e oggi mi sono chiesta con quale senso percepisco questo cambiamento ?
Sono ormai certa di avvertire dei segnali precisi e riconoscibili ma quali siano questi segnali non so spiegarmelo.
Non sento la primavera con il fiuto, con il tatto o con la vista. Sento con tutto il corpo ma non so come. 
Mi sono appassionata al quesito, e ci ho pensato a più riprese, ma alla fine ho deciso che non lo so, non sono le orecchie, il naso o le mani, forse la pelle, ma non credo, forse è tutto assieme, ma ne dubito.
E' che deve esistere in me, anzi in noi giardinofili, un sensore attivo per cose così.
Che deve essere lo stesso che mi avverte sullo stato di salute di certe piante, per cui gioisco quando le vedo sane, e mi incupisco in caso contrario.
Chissà come si chiama questo senso? A te capita qualcosa di simile? Sono certa di si. Raccontami...

venerdì

Pronta a sbocciare

Oggi l'aria è fresca e punge sulla punta del naso. Oggi non si "sente" la primavera alle porte, ieri invece si, e anche l'altro ieri. Mi giro a sinistra - sto andando verso l'edicola a prendere il giornale e la mia rivista preferita che non parla di giardinaggio (ne approfitto per consigliartela è IL - allegato mensile del sole 24 ore- grafica perfetta contenuti interessanti e collaborazioni di pregio) - e vedo la grande magnolia del condominio verde spento pronta a fiorire. 

Le gemme gonfie sono la promessa di un futuro florido di fiori. Soprattutto sono la promessa di un futuro.

domenica

dentro la Certosa di Pavia

Nulla, c'entra nulla col giardino, ma non fa niente, niente di niente


© Rose semplici
Maira Gall